5. giu, 2017

Parliamo di Ho'oponopono...

Vi parlo un po' di come sono arrivata a Ho'oponopono, la mia insegnante di Costellazioni familliari una volta mi ha fatto leggere un libro di Mabel Katz e lì è iniziata la magia.

Adesso la mia nuova insegnante è Mabel Katz e a sua volta, allieva del Dr. Hew Len, psicologo e uno dei più autorevoli esponenti di Ho’oponopono nel mondo. Il dottor Hew Len conobbe questa filosofia di vita grazie a Morrnah Nalamaku Simeona, una degli ultimi “sciamani” o Kahuna, in possesso dei segreti di questa tecnica, che lei ha, a sua volta semplificato. Questo ha permesso al Dr. Hew Len di utilizzarla senza l’intermediazione di un Kahuna, e di insegnarla a sua volta  alla gente come tutti noi. Questa evoluzione ci permette oggi  di praticarlo individualmente. In un altro post, vi racconterò anche la storia di ciascuna delle persone che ho citato.

Tornando a noi… Ho voluto continuare con  questo Blog per condividere le mie esperienze o, come li chiamo io, i “miracoli” che grazie a Ho’oponopono si sono manifestati nelle nostre vite (e vi posso assicurare che sono stati tanti), e fare compagnia a Voi in questo cammino che, seppur all’inizio vi potrà sembrare solitario, vi porterà a conoscere tante persone con le quale condividerlo.

Ho’oponopono ci insegna a fare ammenda con le nostre memorie e con noi stessi. Il principio di base è che noi siamo stati creati dal Divino a sua esatta somiglianza, “puri di cuore”, perfetti. Purtroppo, non siamo in grado di vedere noi stessi e gli altri in questo stato di perfetta divinità a causa delle memorie che ci affliggono e impediscono di vivere pienamente. Queste memorie sono come dei programmi per un computer e si manifestano nella nostra vita sotto forma di problemi.

Ho’oponopono, alla luce di questo, ci insegna come liberarci di queste memorie e cancellarle per poter vivere in uno stato di pace; applicare Ho’oponopono è come utilizzare l’antivirus per pulire i programmi del nostro computer.

Per farlo, dobbiamo prima di tutto assumerci il 100 per cento di responsabilità per quello che attiriamo nella nostra vita: questo non vuol dire che siamo colpevoli. Infatti, non lo facciamo consciamente; queste memorie le sperimenta in realtà, il nostro bambino interiore, il nostro inconscio, che è il loro custode e che le preserva da vite passate. Le memorie inoltre,  le condividiamo anche con i  nostri antenati.

Oggi non voglio raccontarvi tutto di Ho’oponopono, perché sarebbe molto lungo, ed ancora   non ho deciso di scrivere un libro, ahahaha!!!!!

Ogni giorno vi spiegherò, mediante i miei pensieri ed esperienze, cosa significa vivere questa filosofia di vita quotidianamente.

Ma vi posso intanto dire come iniziare, e vi assicuro che, se non avrete aspettative sui risultati che questa tecnica può dare  (so che non è facile, ma con la pratica è possibile), essa funzionerà. Noi lavoriamo con Dio o con l’Universo, scegliete voi come chiamarlo, Ho’oponopono è molto di più della Legge della Attrazione, perché se ad esempio attraverso la pulizia, ripuliamo per ottenere qualcosa o cambiare una situazione, quel qualcosa arriverà o la situazione cambierà solo se è giusta e corretta per noi. Se invece non arriva o non si risolve  come noi vogliamo, è perché è giusto che sia così. Ricordatevi che se tante delle cose che desiderate non arrivano, dovete essere grati comunque, perché è possibile che vi avrebbero solo complicato la vita, non potete saperlo. “Ogni cosa arriva al momento giusto né prima, né dopo”. Ho’oponopono si applica allo scopo di restare in pace a prescindere da quello che viviamo, quindi ripuliamo le nostre memorie per trovare la pace, non per ottenere qualcosa di specifico (e se poi viene, ancora meglio!).

Ora, lasciate che vi sveli come potete iniziare a praticare Ho’oponopono da subito: è sufficiente ripetere dentro di voi GRAZIE o TI AMO, anche insieme (per chi l’ha imparato con le quattro frasi di Joe Vitale, va bene comunque, continuate, se vi fa stare bene) il più possibile durante la giornata, e soprattutto davanti a situazioni o  persone “complicate”, e  quando avete dei pensieri negativi.

Certamente sarà più facile dire GRAZIE – TI AMO, quando vi capiteranno cose belle, ma bisogna essere grati sempre, nel bene e nel male! Solo in questo modo, arriveranno ancora più cose positive e anche nuove sfide, da superare in pace, nonostante la tempesta.

Per me Ho’oponopono è, come lo definisce Mabel Katz,  la via più semplice, se lo si pratica costantemente e senza aspettative. 

Per me è una pulizia giornaliera delle situazioni che voglio che cambino o delle cose che voglio attrarre nella mia vita .

Ho’oponopono è per tutti: non importano le religione, il colore della pelle, il ceto sociale ecc., perché la Divinità non discrimina, è pronta per ascoltarci quando chiediamo il suo aiuto,  non chiude mai per ferie, aspetta solo che noi gli diamo il permesso per ripulire le nostre memorie e donarci la pace. E’ semplice quanto dire Grazie e Ti amo, e appena lo fate, Lui inizia ad agire, ma ricordate:  solo Lui sa quali memorie cancellare, anche quando noi puliamo per una specifica situazione. Perché solo Lui sa quali memorie siamo pronti a lasciar andare.

Perché tutto gira intorno a queste due parole LASCIAR ANDARE……

Bene! Se fosse per me starei qua a raccontarvi tutto quello che bisogna sapere, così il vostro “amico Intelletto” inizierebbe a ragionare senza fine, ma preferisco raccontarvi tutto passo per passo nei prossimi articoli. Attraverso gli esempi capirete meglio quali azioni compiere, e vi posso assicurare che non sono tante,  ma siamo talmente abituati a sforzarci che il nostro intelletto ci dirà che Ho’oponopono è troppo semplice per funzionare.

Io vi sfido ad iniziare subito, e a farlo per un mese, e se avrete delle domande o vorrete raccontarci le vostre storie, contattateci,  saremo liete di accompagnarvi in questo viaggio verso la pace dell’io.

Vedrete nella vostra vita dei piccoli cambiamenti che piano piano arriverete a chiamare Miracoli.

 

 

Grazie.  

 

Vanina A. Alonso