HO’OPONOPONO ITALIA

Imparare a dire di NO fa bene…..

Imparare a dire di NO.

“Ti chiedo di pensare un pò a quante volte vorresti dire NO nella tua vita e non lo fai.
“No” a qualsiasi cosa.

“No” per fare qualcosa che non vuoi, “No” per accettare qualcosa che è inaccettabile per te, “No” per compromettere i tuoi valori.
Vi chiedo di pensare a quelle volte in cui il vostro interiore urla NO e che dalla vostra bocca esce nient’altro che un SI … rassegnati, tra i denti, mordendo, ma accettando.

Cosa succede che finisci per essere così d’accordo? Che cosa succede che preferisci il peso di accettare e farlo, a  dire di NO?
Sembra che il dire NO possa offendere o arrabbiare o dispiacere l’altra persona. O che forse non ti sentirai  considerato, buono o buona, efficiente, così affidabile, sarai lasciato in disparte, ecc.

O avere paura? Di cosa hai paura? Smettere di avere o di che non ti tengano in considerazione, di non essere chiamato, che non ti considerino più, non essere più una persona di fiducia o essere licenziato dal lavoro? Che non ti vogliono più bene, ecc.

Dire “NO” è uno dei diritti che abbiamo come esseri umani. Abbiamo il diritto di scegliere le nostre opzioni per tutto; per sapere cosa vogliamo per ogni momento, per prendere le decisioni che riteniamo migliori per ciascuno di noi.

Dire “NO” è una di quelle opzioni e, direi, una di quelle fondamentali. Poiché è ciò che definisce i nostri limiti, è ciò che ci collega al nostro spazio di privacy, autonomia, indipendenza. È quella zona in cui scegliamo che gli altri non entrano e rispettano la nostra libertà. In breve, è la nostra zona di dignità.

Dire NO è poter esercitare uno dei diritti che ci sono sacri, per rispettare noi stessi … Valorizzarci.

Quando ci sottomettiamo al “Sì” che era un “NO”, non stiamo rispettando noi stessi. L’altro vale di più, l’altro è il primo, l’altro ha più potere.

 

 

 

 

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